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Un pizzico di Pepe.

Le Spezie.

Le Spezie si ricavano da piante aromatiche, per lo più di origine tropicale. Utilizzate nei tempi antichi dagli Egizi per l’imbalsamazione, dai Greci per uso curativo, dai Romani nei riti religiosi, dagli Arabi per le proprietà afrodisiache, oggi un po’ in tutte le culture del mondo se ne apprezzano le proprietà salutistiche e vengono impiegate in ambito alimentare come ingredienti in cucina.

Le Spezie vengono consumate prevalentemente sotto forma di polvere estratta dai vari componenti delle piante. E’ una buona abitudine alimentare, l’utilizzo di una spezia diversa ogni giorno. Attualmente le spezie vengono utilizzate per insaporire i cibi e risultano particolarmente utili per evitare l’uso di sale, zuccheri e altri condimenti grassi. Le loro proprietà salutistiche risultano efficaci per stimolare il metabolismo di zuccheri e grassi, nell’alleviare i disturbi intestinali, con spiccate attività antinfiammatorie e antiossidanti.

Scopriamo insieme alcune fra le Spezie più utilizzate:

  • La Cannella: è una spezia che esplica una forte attività antitumorale, con proprietà antiossidanti e antinfiammatorie; riduce il dolore causato dall’artrite se consumata insieme al miele e ha proprietà antibatteriche e antimicotiche, agendo in modo particolare contro la Candida e l’Helicobacter Pylori.
    E’ stato dimostrato che una dose giornaliera di 6 gr. di cannella riduce la glicemia, i trigliceridi ed il colesterolo LDL in soggetti affetti da diabete di tipo 2.
    La cannella contiene calcio, ferro, manganese e fibre, che facilitano la motilità intestinale.  Infine questa potente spezia stimola le funzioni respiratorie, vascolari e immunitarie, aiuta a migliorare la memoria e la fertilità.
  • Il Coriandolo:  si utilizzano le foglie e i semi,  per gli effetti stimolanti per l’organismo.  Si tratta di una spezia con importanti proprietà diuretiche, digestive, antispasmodiche e carminative. Può essere utilizzato come antibiotico naturale e disinfettante, come tonico contro l’apatia e il senso di stanchezza grazie al contenuto di vitamine, sali minerali e fibre, oltre che antiossidanti. La spezia di origine mediterranea, inoltre, combatte l’inappetenza, stimola il sistema nervoso ed è un chelante dei metalli pesanti.
  • Il Cumino:  è un disintossicante naturale, stimolala digestione e il sistema immunitario. Ha azione antiossidante e antinfiammatoria grazie al contenuto in polifenoli che fanno di questa spezia mediterranea un ottimo alleato per la salute. I semi di cumino sono molto indicati in caso di valori elevati di colesterolo e trigliceridi.
  • I Chiodi di Garofano:  sono i boccioli essiccati di una pianta africana, molto utilizzati nell’area del Mediterraneo per le ottime proprietà curative soprattutto a carico dell’apparato digerente: favorisce la digestione, è disintossicante, ha proprietà antispasmodiche e antispasmolitiche, combatte la nausea, disinfetta la mucosa orofaringea e previene la carie e l’alitosi. Questa spezia ha inoltre proprietà afrodisiache, potenzia la memoria e diminuisce la fatica fisica.
  • La Noce Moscata:  viene aggiunta in piccole quantità sui cibi per arricchirne il sapore.  Le proprietà salutari di questa spezia indonesiana sono svariate: stimola il sistema nervoso, è un antisettico naturale, ha proprietà antimicotiche, antibatteriche, antidepressive, afrodisiache, depurative, digestive e carminative, che promuovono, cioè, l’eliminazione dei gas intestinali e contribuiscono a lenire le coliche,  inoltre è indicata in caso di dolori muscolari e calcoli renali. Bisogna fare attenzione a non eccedere con il consumo di questa spezia perché una dose superiore ai 5 gr. potrebbe causare palpitazioni, sudorazione, allucinazioni e avvelenamento.
  • Il Pepe Nero:  coltivato in India, deriva dalle bacche raccolte ancora acerbe e fatte essiccare al sole. L’azione certamente più riconosciuta al pepe nero è quella di stimolare il metabolismo soprattutto per gli individui che hanno un metabolismo lento. Le ulteriori proprietà riconosciute a questa spezia non sono meno importanti: protegge il fegato, è un antisettico e disinfettante naturale, ha azione antinfiammatoria e diuretica, agevola la digestione, stimola l’appetito e aumenta l’assorbimento dei nutrienti, combatte la nausea ed è ottimo in caso di diabete e anemia. Ricordiamo però che il pepe nero è controindicato in caso di emorroidi, gastrite e ulcera gastrica, perché tende a irritare le mucose.

 

Dott.ssa Alessia Calà

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